About
Luca Gemma ... il mio nome suggerisce una forma del destino.
Fin
da bambino ho avvertito l'intima consonanza con la pura sensitività
del regno vegetale.
All'età di 8 anni ho iniziato la compilazione di
erbari, poi irrimediabilmente perduti nei vari traslochi ma che ancora mi
accompagnano con la loro potenza immaginifica. Da essi sovente traevo consolazione e illuminazioni e
demoni portatori di doti medianiche con la loro facoltà di svelare
connessioni segrete. Così, dai moti circolari e
rassicuranti della Natura, ricevevo come spazio il caso e come tempo il
destino; indicazioni di salvezza che mi hanno aiutato a sopravvivere
nell'atmosfera tempestosa delle case della mia infanzia.
Adamo non c'è più! È
stato sostituito da LUCA (acronimo di Last Universal Common Ancestor). Ultimo
antenato comune universale, Luca è
il primo essere vivente ancestrale, il primo protozoo, il primo
organismo vivente da cui tutto è scaturito: archeobatteri, batteri, funghi,
vegetali, animali... i veri elementi che permettono al giardino di sopravvivere sano e resiliente.
Missione: fare con la
natura piuttosto che contro.Costruire il giardino consociando mescolanze di
specie in piantagioni miste, sul principio delle nicchie ecologiche con
tecniche mutuate dai processi ecologici: associazione, fitosociologia, sinecologia, così da ottenere micro habitat sani e resilienti.
Evitare interventi fitosanitari non biologici e ottimizzare, riducendo al minimo, la manutenzione.
Dal
punto di vista estetico e funzionale, la nostra missione è indirizzata dalla convinzione che
il giardino e il parco, accogliendoci al rientro dallo spazio del lavoro e dal
tempo degli affari, debba essere percepito come il ritorno al grembo
lussureggiante, minuzioso e ineffabile della natura.
Rispondendo
alle necessità e desideri del cliente, la nostra capacità progettuale compendia formazione artistica (Storia dell’Arte e Storia del Giardino), profonda
conoscenza della botanica, dei processi naturali, dell'utilizzo delle piante nella storia umana, competenza in molte
tecniche e materiali. La padronanza di questi ambiti permette di dialogare con artigiani e altri
professionisti, con l’obbiettivo di ottenere
una forte integrazione e connessione visiva tra gli spazi interni ed esterni con le vedute sul
paesaggio attorno.
Scegliendo da subito il meglio delle piante disponibili per
quel clima e suolo, piante che non devono essere necessariamente le autoctone, il giardino le consocia e crea nuovi biotipi che si
reggono su connessioni ecologiche che considerano il cambiamento climatico in atto imprescindibile.
L'integrazione con le ultime scoperte ecologiche e le prassi ecosistemiche permettono alle nostre creazioni di poter maturare nel tempo, acquisendo l'aspetto di un organismo autosufficiente, senza l'ausilio di costosi interventi manutentivi.
Ideazione e
progettazione del giardino e del parco.
Per creare
un giardino attraente al corpo e allo sguardo, in ogni stagione, occorre esplorare il luogo con accurate osservazioni creative, contemplando le
caratteristiche topografiche, ambientali, vegetazionali, geografiche e
storiche dei dintorni su cui crescerà il giardino o il parco.
Questa fase consente
di registrare aspetti essenziali su cui basare il processo di
progettazione, capirne le limitazioni, esprimere le potenzialità del sito nel
suo contesto (Milieu Landscaping; Milieu Gardening).
Recepite queste informazioni, si passa alla progettazione della composizione vegetale, dei sistemi
di canalizzazione e drenaggio per la raccolta delle acque meteoriche in cisterne sotterranee da cui attingere l'irrigazione, eventuali giochi
d’acqua, vasche, piscine, peschiere.
Valorizzare
l’architettura esistente, migliorandone la percezione funzionale ed estetica e,
ove possibile, migliorare la veduta sul paesaggio esistente.
Concepire
e progettare tecniche e soluzioni sostenibili con un'attenta selezione dei
materiali inerti e degli organismi viventi così da aumentare la biodiversità
naturale, paesaggistica e culturale.
Al termine
di queste prassi, la cui durata dipenderà dalla complessità del sito e del
progetto:
Presentazione
al cliente del prospetto preliminare costituito da disegni, collage, indicazioni
sui concetti, soluzioni, qualità, stile, composizione vegetale proposta.
Esposizione degli
interventi di modellazione del terreno, operazioni paesaggistiche sia rilevanti
che semplici.
Esibizione
di un modello 3D del giardino proposto, accompagnato da tavole di stile
(moodboards), per comunicare l’ispirazione su cui si fonda il giardino e i
sentimenti che stimola.
Acqua in
giardino: opere di drenaggio sotterraneo o a cielo aperto, loro qualità
funzionali ed estetiche.
Quando saranno raggiunti
con il cliente adesione e accordo sui processi che daranno vita al giardino, si passa alla stesura del
progetto esecutivo in scala con i relativi disegni tecnici necessari alla
realizzazione del progetto in tutti i dettagli e con una chiara formulazione dei costi e dei tempi di realizzazione.
- Progettazione dei percorsi che conducono ai recessi del parco e del giardino, l’accesso alla casa, pedane, piazzole, pergolati, gallerie, padiglioni e chioschi, alle rimesse e locali di servizio.
- Illuminazione del giardino e degli impianti di irrigazione.
- Compilazione di precisi elaborati degli schemi delle piantagioni, completi di cronoprogramma di tutte le fasi di realizzazione del progetto esecutivo.
- Direzione lavori in tutte le fasi d’esecuzione del progetto.
Alla fine della realizzazione del giardino, forniamo un prontuario in cui sono descritti gestione e tempistica degli interventi manutentivi: cicli delle concimazioni, biodiversità del suolo, gestione delle piante straniere, provvedimenti fitosanitari, tecniche di potatura, frequenze delle irrigazioni. Tutti quegli interventi che portano con successo all’insediamento delle piante e alla loro crescita rigogliosa all’interno del piano vegetazionale considerato per quel particolare giardino. Selezione di una azienda, presente sul territorio, in grado di svolgere adeguata manutenzione, decidendo e controllando periodicamente entità e tempistica degli interventi manutentivi.
