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  • Giardino Villa Decò


    Giardino Decò per la facciata.

    Progettare giardini, significa usare le qualità delle piante per dare risalto alla villa, distinguendola dal contesto. L’utilizzo delle piante, unicamente per il loro aspetto volumetrico e monocromatico, in una composizione semplice ma singolare, sono elementi tipici del giardino Decò.

    Il disegno formale del giardino antistante alla Villa Decò, fatto da basse siepi topiate, cubi, sfere e forme organiche in bosso topiato, si accompagna alla linearità dell’edificio. I Lecci, educati a pleaching trees, formano l’alta siepe sempreverde a protezione visiva della villa, mentre i cipressi inquadrano l’ingresso e infondono verticalità con il loro portamento colonnare.


    Parterre di lavande e bosso topiato.

    Ondulante parterre di lavande, dai fugaci cicli sonori, aromi e forme mutevoli. In fiore, il vivace ronzio degli insetti contrappunta le forme organiche che sorgono da onde blu lavanda. Sfiorito, crescono le forme dei bossi fra ondule grigie.

    Il progettista di giardini eleva il rettilineo vialetto d’ingresso ad asse centrale del parterre di lavanda e bosso. L’inizio dell’estate illumina la sinfonia grigio-verde della lavanda e del verde scuro e brillante del bosso topiato. La fioritura blu delle lavande dà temporaneo colore al giardino formale.


    Parterre de pieces découpée. Revival del Giardino Formale.

    Il buon garden designer, reinventa nel parterre formale moderno i compartimenti del giardino all’italiana, con le verdi cromie, intagliate nei Buxus pumila.

    Nell’esempio di Revival del Giardino Formale, gli svettanti cipressi danno verticalità al Parterre de pieces découpée, composto da geometrie intagliate nel bosso. Aldilà del verde scuro scolpito, agita lo spazio, il bagliore delle rose bianche. 


    Giardino Umanistico. La cultura dei giardini.

    Il vero autore di giardini sublima le stagioni nel progetto del giardino. La cultura dei giardini protegge l’Hortus floridus con siepi di alberi intrecciati. 

    Le aiuole formali nel Giardino Umanistico antistante alla villa, possono essere coltivate con erbe che fioriscono per un tempo limitato. Le fioriture transitorie screziano gli interstizi del parterre, altrimenti statico, di monocromie blu e rosse.
    Nel progettare il giardino, gli spazi delimitati dalle siepi, marcano i confini estetici nel giardino del passeggio. L’alta siepe di alberi intrecciati e le altre siepi formali nello Stroll Garden esprimono la cultura dei giardini.

    Stroll Garden, Giardino del passeggio. Nel parterre di lavande e bossi, l’orbita di vialetti regolari lastricati, ne fa un laboratorio del pensiero. Il valore della partizione degli spazi nel giardino, sta nella semplicità d’assetto delle siepi.




    Roseto. Parterre de pieces coupée.

    Per il giardino fiorito, disegno saldamente legato allo schema classico, impostato sull’asse centrale del parterre a elementi tagliati del roseto. Un assetto amato dagli architetti del giardino: stile sintetico, linee diritte e regolari, arbusti in geometria, colori vivaci, effetti prospettici.

    Si alzano dal Parterre de pieces coupée i pillar che sorreggono le rose, strutture concepite per ordinare lo scompiglio che caratterizza il portamento dell’arbusto. Inseriti fra le piante topiate, rafforzano l’impatto grafico della scena. 


    Giardino all'italiana. Le Architectural plants.

    Nel giardino all'italiana, l’impianto formale si compone nel susseguirsi di stanze ritmate da siepi geometriche. La vegetazione architettonica e le siepi in forma agiscono gli spazi, mentre brani di viale formale chiude il giardino.

    L’ingresso carrabile della Villa è sublimato in viale formale dall’uso di Architectural plants, bordure di piante perenni, fra geometrie di tasso, e un grande pero educato a Palmetta Verrier. In fondo, la grande siepe formale delimita un piccolo giardino di passaggio alla zona piscina.


    Giardino concluso. A modern formal garden.

    Gli ambienti racchiusi donano la sensazione che il giardino sia più grande di quello che è in realtà. Il Giardino concluso termina i giardini geometrici. 

    L’esempio di modern formal garden di questo piccolo giardino concluso da muri vegetali, integra la discontinuità sensoriale e percettiva negli elementi formali del giardino: corrispondenza tra continuità e interruzione, passaggio da sole a ombra, transito da un luogo aperto, a un altro racchiuso. Per approdare nella spettacolarità, del grande giardino formale moderno, che racchiude la piscina. 


    Giardino della piscina. Studio delle siepi.

    La prospettiva di alte siepi accresce lo spazio di questo giardino della piscina. Lo studio delle siepi fa si che esso ci appaia nel gran teatro del mondo. Le grandi panche d’erba naturale, che servono da solarium, sono studiate per radunare le persone come se fossero nella platea del teatro. Questo in breve il mio approccio alla progettazione dei giardini.

    Lo studio delle siepi per l’ideazione del giardino della piscina, ha un ruolo importante nel dinamizzare l’articolazione, spesso ortogonale, dei lotti destinati a giardino. Qui, comporre con le siepi, crea la disposizione geometrica e il chiaroscuro del limite. L’assetto appare logico in rapporto alla planimetrica del giardino, e corrisponde ai criteri per una corretta piantumazione degli alberi educati a spalliera, secondo la tecnica pleached trees.  Le fiamme degli Eremurus, in snelle bordure, aprono nel tempo limitato, lo spazio di sotto gli alberi.


    Privy garden. Prato scenico per la Piscina.

    Nel Privy garden, l’Esedra dei cipressi, piantata con funzione frangivento, protegge il prato scenico. Qui il giardino dell’ozio trova il suo compendio nella Piscina. 

    Siepi squadrate racchiudono un Prato scenico, mentre le esuberanti Planting en masse di fiori annuali, sono in assonanza con la struttura formale del giardino. La vegetazione architettonica, vista nell’ingresso carrabile della Villa, crea continuità nel moderno stile formale del privy garden.


    Piscina nel Giardino di piacere.

    Il progettista ha recinto con siepi ordite su più quote il giardino della piscina. Le diverse tonalità verdi, unite alla lucentezza dell’acqua, riflessa dalla mutevole tessitura del fogliame, lo elevano a giardino di piacere. 

    Spalliere di frutti a candelabro rivestono il muro, ingresso al gabinetto di verzura. In questo giardino di piacere, spuntano dal prato a bordo piscina geometrie verdi su cui stendersi al sole.