Giardino di muschi
Capita che l’ispirazione non sia presente nei piccoli giardini urbani. Lo spazio non ha niente del campo di forze o, semplicemente, manca una suggestione o un genio del luogo. Il giardino si riduce a una combinazione di elementi decorativi inerti, un repertorio di luoghi comuni. Ecco che il giardino di muschi viene in soccorso.
Questo
giardino urbano fatto di muschi o erbe fiorite, è a bassa manutenzione. L’erba
non si falcia e nemmeno s’annaffia, il muschio appare cangiante nell’andamento
climatico delle stagioni, gli arbusti non si potano.
Un perfetto giardino di
meditazione.
Secondo le condizioni climatiche e edafiche, i muschi mostrano colori che variano da molte tonalità di verde, al giallo, grigio e turchese. Non ci sono limitazioni al giardino di muschi, eccetto quelle microclimatiche, ma le condizioni favorevoli ai muschi abbondano negli interstizi urbani da rinverdire, adatti a ospitare microgiardini: Hypnum cupressiforme, Campylopus clavatus, usati per il biomonitoraggio della qualità dell’aria.
Nei luoghi oscuri Schistostega pennata e S. osmundacea, per la luminescenza che emanano. Rhodobryum roseum, Polytrichum juniperinum, Bartramia pomiformis per la bella struttura. Se non sussistono le giuste condizioni naturali, affinché muschi e licheni possano insediarsi, sarà necessario ricrearle con tecniche di ricostruzione ambientale. Se si preferisce l’erba allora Phyla nodiflora o Isotoma fluviatilis, anche in consociazione fra loro, sono alternative ai muschi.
