Il giardino naturale nel paesaggio
In questo prato sono presenti le magiche Juno planiflolia; fioriscono tra Dicembre e Febbraio tingendo con lacinie azzurro-violacee il verde dei prati. Per accrescere l’esperienza cosmetica del luogo, i bulbi di questa pianta, durante
l’estate, potranno essere estratti dal terreno e propagati in situ dividendo i
bulbi laterali. La stessa operazione si può fare con le altre bulbose endemiche di
questo ecosistema: Mandragora autumnalis, Asphodelo microcarpus, Scilla marittima, Narcissus
serotinus, Gladiolus italicus, Crocus sativus, et altre.
Suolo e clima fanno il
giardino naturale basato sulla composizione floristica del
luogo in cui si opera, considerando l’insieme delle associazioni possibili in
quei fattori ambientali: l’esposizione del campo, la
profondità del suolo e la pendenza. L’associazione Olivastro-carrubo
durevole su spiagge e pendii in prossimità del mare, è qui un ambiente
fortemente battuto dai venti marini ricchi di salinità e attraversato dagli incendi, il terreno è pianeggiante
o poco inclinato. Partecipano a questa alleanza climatogena meravigliose specie da introdurre nel giardino naturale.
