Il Buco. Stagno di rugiada.
Inghiottite dalla dolina nella grotta oscura, percolano le acque filtrate da umidi muschi, radunando gocce in molte voci. La pelle di muschi e funghi bioluminescenti riveste l’interno dell’antro, echi di luci riflesse dall’acqua di una vasca. Stagno di rugiada e Ninfeo, il progetto di landforming garden, guarda alla eotecnica di pastori nomadi preistorici per fornire, in assenza di piogge, acqua al bestiame al pascolo. La facoltà dei nostri remoti avi di contemplare le Ninfe, forze della natura in azione, per elaborare una eotecnica capace di sciogliere le necessità, porta al Ninfeo.
Il Buco è sistema passivo termodinamico bifase aria-acqua, l’interfaccia di separazione fra il gas dell’aria e il liquido dell’acqua è il pelo libero del muschio. La grotta artificiale sotterranea porta l’aria esterna al punto di rugiada, che condensa in acqua nello stagno di rugiada. I principi della psicrometria sono applicati al Ninfeo, la misura del freddo rende lo stagno di rugiada una grotta artificiale, sacra alle ninfe, la pioggia nasconde il segreto in inghiottitoio carsico.
