Poggio sinuoso
Un poggio sinuoso meglio si adatta a solitarie esplorazioni; è l’azione della figura che procede a modellare il paesaggio continuo. Il poggio sinuoso mette in rapporto la figura con la grandezza del bacino visivo, il movimento con i moti dell’animo, la posizione, con le impressioni del corpo che ammira nel paesaggio continuo. Il poggio sinuoso apporta, nella progettazione di parchi pubblici, sensibilità visiva al paesaggio continuo.
La persona che incede dall’alto del poggio sinuoso, attraversa il bacino visivo nella successione di punti che sovrappongono o sottraggono, a ogni svolta, più bacini visivi. L’azione della figura che cammina osserva l’emergere o il sommarsi, oppure il sottrarsi di fulcri visivi. Queste apparizioni, sommatorie e sparizioni, determinano la sensibilità visiva del territorio. Il poeta dei giardini dispone l’insieme delle scelte, relative ai punti di ammirazione, l’ampiezza dei bacini visivi e le qualità dei fulcri visivi nel paesaggio continuo.
