Ponti di connessione tra terrazze e paesaggio.
Ponti e terrazze, allineati, intersecati, sovrapposti, secondo percorsi percettivi, sono assi prospettici che connettono le diversità del paesaggio richiamato mediante coni ottici. L’idea di disposizione richiama quella di andare. Passeggiare sospesi su terrazze, spalti e pendii, invita l’occhio a vagare liberamente, al passo di tardare.
Il metodo dei coni ottici è raramente usato dagli architetti paesaggisti nelle procedure di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Invece i coni ottici sono un valido criterio per la lettura estetico-percettiva delle trasformazioni del paesaggio culturale o Landscape ecology, che si prefigge di stabilire un equilibrio tra la biosfera e tecnosfera, processi che danno forma al sistema paesistico.
