Processo autodepurante
Essere
i testimoni dello scempio del paradiso ci mette nell’urgenza di attuare ovunque
processi autodepuranti. Una progettazione ecologica del paesaggio fa della
geobotanica un sistema creativo di rinaturazione; un ruscello in giardino è
opera di alta ingegneria naturalistica. Se le fasce riparie sono formate da
prati e un bosco igrofilo quello sarà un giardino di ecotoni.
Dolce è
il mormorio di quei pioppi che cantano presso le fonti.
Il
futuro del giardino
risiede nell’essere campo d’attenzione e rinaturazione, la sua forza dipende
dal coinvolgimento emotivo di chi li frequenta. Geobotanica e ingegneria naturalistica applicate
alla progettazione del paesaggio fanno del ruscello in giardino un processo
autodepurante di ecotoni, i cui elementi sono le fasce riparie nella
primavera che inonda di fiori i prati verdi, il vento muove leggermente le luci e le
ombre del bosco
igrofilo.
Ecco
un bel paesaggio, formato dal giardiniere sapiente che sceglie, seleziona,
organizza e mette in ordine, proprio come fa la persona elegante.
